Accesso al pannello di amministrazione dell'eshop >> (Questo messaggio lo vedi solo tu!)

GITA 1 GIORNO A GAETA

Visita della Montagna Spaccata e il borgo di Gaeta

45,00
45,00

GITA 1 GIORNO GAETA

VISITA DELLA MONTAGNA SPACCATA E IL BORGO DI GAETA

PARTENZE: 02 MAGGIO 21’ – 13 GIUGNO 21’ – 11 LUGLIO 21’ – 01 AGOSTO 21’

QUOTA EURO 45,00


PROGRAMMADI VIAGGIO:

Partenza dai punti dai raccolta e proseguimento per Gaeta. Conosciuta come “la città delle cento chiese”, Gaeta è una bellissima cittadina di mare sulla costa, al confine tra Lazio e Campania, dove migliaia di turisti ogni anno trascorrono le loro vacanze, soprattutto nella stagione estiva. Ricca di storia, ma non molto grande, è possibile vederla in un solo giorno.

Gaeta Vecchia, il centro storico

Il centro storico di Gaeta, di origine medievale, è una tappa da fare assolutamente. Conosciuto come Gaeta Vecchia, è un insieme di stradine e vicoli stretti, caratterizzato da profumi, colori e scenari di un tempo. All’interno di Gaeta Vecchia sono presenti anche diversi locali e ristoranti dove è possibile gustare i piatti tipici del luogo.Tempo a disposizione per la visita di Gaeta.Rientro alle località di origine. Fine dei servizi.

GAETA VECCHIA. Ma come ci si arriva? È consigliabile arrivare a piedi (visto che è zona ZTL), attraversando il Lungomare Caboto oppure passando per Via Annunziata e costeggiando il Santuario della Santissima Annunziata (da visitare assolutamente). Si continua sempre dritto, passando davanti alla sede della Capitaneria di Porto e poi fino a quella della Guardia di Finanza.

Vista sulla parte medievale e del porto di Gaeta

2. Il Tempio di San Francesco

Dopo il centro storico, è possibile raggiungere sempre a piedi il famoso Tempio di San Francesco. Si tratta probabilmente di una delle chiese più belle della città.

La Chiesa fu fondata dallo stesso patrono d’Italia nel 1222, ai piedi del Monte Orlando. Fu Carlo II d’Angiò a farla ricostruire alcuni secoli dopo e, infine, fu Ferdinando II delle Due Sicilie a ordinarne un restauro radicale. Dal Tempio è possibile ammirare anche un panorama mozzafiato!

Per saperne di più su come visitare e arrivarci, la storia e le caratteristiche sulla chiesa clicca qui.

Il Tempio di San Francesco

3. La Cattedrale di Gaeta

La Cattedrale è una delle “cento chiese”, che si trova all’interno del quartiere medievale nei pressi del porto. La chiesa è dedicata a Maria Assunta in Cielo e dal 995 anche ai santi Erasmo e Marciano. La Cattedrale, risalente al Tardo Medioevo, è divisa in sette navate ed è sorretta da 6 file di colonne romane, oggi ancora in parte visibili. Nella basilica venne incoronato Papa Gelasio II (1118-1119) al secolo Giovanni Coniulo, monaco di Montecassino originario di Gaeta.

La straordinaria torre campanaria mostra numerose contaminazioni artistiche occidentali con elementi islamici. Il campanile, all'interno, è uno dei pochi che viene terminato con un elemento ottagonale e quattro piccole torri cilindriche coperte da cupole.

La Torre Campanaria della Cattedrale di Gaeta

4. Via Indipendenza e dintorni

Allontanandoci da Gaeta Vecchia un altro luogo da visitare a piedi è Via Indipendenza e dintorni. Un'altra location caratteristico, dove il tempo sembra si sia fermato. Casette deliziose, balconcini pieni di piante, panni stesi ovunque, negozietti, bancarelle e tanta tradizione. Le signore vendono ancora i loro prodotti coltivati, sedute sulle ceste della frutta. Nel periodo natalizio, invece, sono le famose Luci di Gaeta ad attirare nei “vichi” grandi e piccini.

Nei pressi di Via Indipendenza è possibile visitare alcune chiese, come la Chiesa di Porto Salvo, nel quartiere omonimo, da dove parte anche la processione ogni seconda domenica di agosto, dedicata alla Madonna di Porto Salvo. Oppure la famosa Chiesa di San Giacomo, costruita dai pescatori alla fine del 1500, danneggiata durante assedi e bombardamenti e poi ricostruita alla fine del Novecento. Infine la Chiesa degli Scalzi o di SS. Cosma e di Damiano e, percorrendo altri duecento metri, la parrocchia di S. Cosma Vecchio, rasa al suolo durante la Seconda Guerra Mondiale e mai più ricostruita.

I Cosiddetti "vichi" di Gaeta

5. La Chiesa di San Giovanni a Mare

Un’altra tappa da fare, sempre nella zona centrale della città, è la Chiesa di San Giovanni a Mare, conosciuta anche come Chiesa di San Giuseppe. Si tratta di un autentico gioiello nascosto nel cuore di Gaeta. Sorta su un antico luogo sacro cristiano distrutto dal terremoto del 1213, la chiesa è stata costruita utilizzando alcuni elementi di spoglio, come le colonne, tutte disuguali fra di loro, mentre tra il XV ed il XVII secolo fu arricchita di affreschi e decorazioni barocche rimosse dopo il restauro del 1928.

La Cupola della Chiesa di San Giovanni a Mare - Gaeta

6. Il Castello Angioino-Aragonese

Imperdibile è sicuramente anche il Castello Angioino-Aragonese, uno dei simboli della città. Da alcune fonti emerge che il Castello di Gaeta fu costruito nel VI secolo, nel periodo della guerra contro i Goti. Fonti più sicure datano la costruzione, invece, al XII secolo, quando Federico II di Svevia, per difendere il proprio territorio durante la guerra tra Guelfi e Ghibellini, giunse a Gaeta per dar l’avvio alla costruzione di alcune fortificazioni, tra cui il castello.

Oggi, l’edificio si compone di due parti: quella più antica risalente all’epoca angioina e quella più moderna fatta costruire da Carlo V d’Asburgo.

In passato, era anche la sede del carcere militare, oggi, invece, i due edifici del Castello sono occupati in parte dalla Caserma Mazzini della Guardia di Finanza e in parte affidati all’Università di Cassino che vorrebbe destinare i suoi spazi a sede delle facoltà delle discipline marinare.

Attenzione, però, è possibile visitare il Castello di Gaeta solamente in certi periodi dell’anno.

Vista del Cancello Angioino - Aragonese a Gaeta

7. Montagna Spaccata e la Grotta del Turco

Forse il luogo che più rappresenta Gaeta è la Montagna Spaccata e la Grotta del Turco.

La prima è la parte occidentale del Monte Orlando, dove si trova il Santuario della Santissima Trinità, conosciuto anche come il Santuario della Montagna Spaccata, appunto. Una leggenda vuole che quando Gesù Cristo morì sulla croce il velo del Tempio di Gerusalemme si squarciò provocando tre profonde fenditure nella roccia, che oggi è conosciuta come la Montagna Spaccata di Gaeta.

Il Santuario della SS. Trinità è stato edificato nell'XI secolo dai monaci benedettini su un pendio di Monte d'Orlando ma la configurazione attuale del complesso risale alla fine del XVII secolo e riprende elementi del barocco napoletano e spagnolo.

In questo Santuario hanno pregato numerosi pontefici, sovrani vescovi e santi tra cui Papa Pio IX, Bernardino da Siena, Ignazio di Loyola, Leonardo da Porto Maurizio, San Paolo della Croce, Gaspare del Bufalo e San Filippo Neri.

La leggenda vuole che San Filippo Neri abbia vissuto all'interno della Montagna Spaccata trovando rifugio su di un giaciglio in pietra oggi conosciuto appunto come il "letto di San Filippo Neri".

A sinistra della Chiesa, invece, si trova la Grotta del Turco. Un luogo paradisiaco, che per raggiungerlo è necessario fare 300 gradini. Una volta arrivati alla fine della scalinata si può ammirare lo spettacolo naturale della gola che si tuffa nel mare. Purtroppo oggi, però, non si può scendere fino in fondo per motivi di sicurezza.

La meravigliosa Grotta del Turco di Gaeta

9. Le spiagge di Gaeta

Un meraviglioso tratto di spiaggia lungo 10 chilometri, alternato solo da piccole insenature e punte rocciose. La caratteristica che accomuna tutte queste spiagge è la presenza di una sabbia chiara molto fine, mare limpido e fitta vegetazione mediterranea a farle da contorno.

Tra le spiagge di Gaeta che vale la pena visitare c’è sicuramente:

  • La spiaggia di Serapo è la principale di Gaeta. Vicina al centro città ed al borgo medievale.
  • La piccola spiaggia di Fontania, si trova poco a Nord-Ovest della spiaggia di Serapo, raggiungibile a piedi o a nuoto.
  • La spiaggia dei 40 Remi è una piccola spiaggia raggiungibile solo in barca o a nuoto.
  • La spiaggia dell'Ariana, più volte riconosciuta Bandiera Blu per le sue acque limpide. Caratterizzata da sabbie sottili, mare cristallino.  
  • La spiaggia dell'Arenauta è conosciuta anche come Spiaggia dei 300 Gradini perché l'unico modo per raggiungerla è scendere lungo una scalinata composta appunto da 300 gradini.
  • La spiaggia di San Vito si trova subito dopo la piccola baia privata del Grand Hotel Le Rocce e l'omonima Torre sul promontorio.
  • La baia di Sant'Agostino, che con i suoi 2 km di costa è la spiaggia più lunga ed anche la più frequentata.

La Spiaggia dell'Arenauta, conosciuta come la spiaggia dei 300 gradini (Gaeta)

La quota comprende: Viaggio in bus GT a/r, accompagnatore. Visita libera di Gaeta.

La quota non comprende:Mance, facchinaggio ed extra personali, ingressi non previsti ne “la quota comprende” e tutto quanto non specificato ne “la quota comprende”.

Continue your shopping! find other products of tour di un giorno